Il percorso

 
Il maso Parth: il Museo del tempo
Sosta n. 3
>> Raggiunto il campo sportivo con una breve passeggiata, proprio davanti al maso Parth si ha la …

Basta entrare nel maso Parth per tornare indietro di decenni: vecchi attrezzi in legno, quali ad esempio una scure o una zappa, richiamano alla memoria i giorni di un tempo, segnati soprattutto dal duro lavoro. Nella casa si può ancora vedere la cucina nera, utilizzata sia per cucinare sia per affumicare lo speck. Tra l’altro il visitatore ha l’opportunità di cimentarsi con il “pestello da papavero”, che al giorno d’oggi sembrerebbe più adatto come attrezzo fitness che come strumento da cucina.

>> prima di lasciare il maso Parth, un cartello proprio accanto al maso ci informa in merito al suo giardino aromatico

In Alto Adige è ancora molto sentita l’antica tradizione della raccolta delle erbe aromatiche, che da 20 anni ha ripreso campo con coltivazioni mirate. Le nostre condizioni climatiche sono ideali per la crescita di oltre 120 differenti tipi di piante officinali e aromatiche, utilizzate in parte anche nel maso Parth. Tra le numerose erbe ricordiamo la monarda, la Calendula, il fiordaliso, la malva, la camomilla e l’iperico.
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Suggerimento: A proposito di tradizione, non perdetevi un concerto delle bande locali. Ne varrà sempre la pena!