Il percorso

 
Il dado dei racconti presso la fonte del bosco
Sosta n. 2
>> Da questo sito meridionale del percorso comincia la vera e propria scoperta lungo la Via dei masi di Fundres. Tornando indietro di pochi passi si raggiunge il dado dei racconti presso la fonte del bosco.

Una delle leggende intorno al maso Feurer è quella della Fonte del bosco, chiamata originariamente fontana di Odino. Tre sorelle litigavano per il possesso del maso paterno. Per porre fine ai litigi il padre comprò un maso a ciascuna di loro ma, per contro, esse avrebbero dovuto sposarsi e dare alla luce un erede maschio. Accadde però che, trascorsi alcuni anni, le sorelle non avevano ancora un figlio, pertanto, su consiglio di una saggia donna, ogni sera dopo il tramonto dovevano immergersi nell’acqua della fonte del bosco, spezzare un ramo del larice sacro sopra la fonte, immergerlo nell’acqua e appenderlo sopra il letto con la punta all’insù. Inoltre, prima di coricarsi, dovevano sempre bere un sorso dell’acqua della fonte. Tutte e tre le sorelle seguirono il consiglio e dopo un anno ciascuna di loro ebbe un figlio maschio. I compaesani credettero, tuttavia, che avessero fatto un patto col diavolo.

>> Tornando verso il paese la passeggiata riporta al maso Feurer, dove ancora vive un’antica tradizione artigiana pressoché scomparsa:

l’arte del bottaio

Tino, bigoncia o tinozza: avete già sentito questi vocaboli o vi sono del tutto sconosciuti? Questi sono alcuni termini dell’antico mestiere artigiano del bottaio, ancora praticato secondo la tradizione nel maso Feurer di Fundres. Il mestiere artigiano del bottaio esiste da secoli. Il legno deve essere di quercia, ben essiccato. La botte è un recipiente a sezioni circolare usato per il trasporto e la conservazione di alimenti solidi e liquidi. È formata da assi di legno leggermente incurvate, le doghe tenute assieme da cerchi di ferro o di legno.
Mostra su mappa
Suggerimento: Se questa storia vi ha fatto venire voglia di conoscere altri racconti avventurosi di Fundres, potete divertirvi col dado girevole dei racconti proprio accanto alla fonte nel bosco…