Il percorso

 
La ghiacciaia naturale presso il maso Feurer
Sosta n. 1
>> Partendo dal campo sportivo, cominciamo la nostra emozionante passeggiata verso sud: qui troviamo il maso Feurer, dove faremo la prima sosta importante della Via dei masi:

Un interessante fenomeno è la cosiddetta “Ghiacciaia naturale” nei pressi del maso Feurer. Si tratta di una “cella frigorifera” naturale, che permette la conservazione dei generi alimentari. Tra i blocchi di pietra di origine franosa scorre aria fredda; un sistema canalizzato con sfiati a diverse altezze percorre tutta l’area: quando l’aria nei canali è più fredda di quella esterna, scende verso il basso spingendo verso l’alto l’aria calda. Le correnti di aria pesante portano con sé anche il vapore acqueo, raffreddandosi con la cessione del calore di evaporazione. L’aria fredda e umida fuoriesce quindi dall’estremità inferiore dei condotti. La temperatura dell’aria in uscita corrisponde all’incirca a quella media annuale di 2-5 °C, ma nei punti dove l’aria scorre con maggiore velocità, i cosiddetti “buchi di ghiaccio”, si possono avere temperature anche più basse. Seconda la leggenda, la chiave e la serratura della “cella” sono quelle della Chiusa di Rio di Pusteria. Esse furono sottratte dal contadino del maso Feurer durante un attacco alla Chiusa.
Mostra su mappa